Le PMI trainano la ripresa dell’economia

Le PMI trainano la ripresa dell’economia

Dopo anni di crisi per l’economia italiana, a partire dal 2015 le PMI del nostro Paese hanno contribuito a risollevare la situazione produttiva sistemica, ponendo le basi per il ritorno ad una crescita economica duratura

Tra il 2015 ed il 2016, le PMI italiane sono tornate a crescere, aumentando non solo i propri livelli di redditività e solvibilità, ma aprendosi anche ad uno sviluppo innovativo-tecnologico, soprattutto nei settori del mobile e dello smartphone e in quello dell’eco-sostenibilità con un numero importante di startup specializzate. Nonostante i ricavi di queste piccole e medie imprese siano aumentati considerevolmente rispetto agli anni della crisi economica del 2008, si è registrata una crescita dei loro debiti che però è stata controbilanciata da un rafforzamento del capitale proprio, da un calo generalizzato del profilo di rischio e dal miglioramento nelle condizioni di pagamento praticate.

I settori dell’industria e dei servizi sono quelli che dal 2015 hanno trainato con maggior vigore la ripresa dell’intera economia italiana. Anche sul fronte occupazionale le PMI, sia nel 2015 che nel 2016, si son date molto da fare, garantendo una crescita dell’occupazione del 2,4%, grazie anche agli sgravi fiscali previsti per il 2015, che hanno contribuito all’aumento dei contratti a tempo indeterminato.

L’indice Purchasing Managers Index (l’ndice composito dell’attività manifatturiera) relativo all’Italia. Fonte: Markit

L’anno in corso conferma sostanzialmente i trend di crescita più che positivi del comparto PMI.
Non solo continua a crescere il mercato del lavoro con un boom delle assunzioni del +8,2% ma, il 2017 dovrebbe rappresentare l’anno di svolta per una ripresa economico-produttiva a lungo agognata, dopo il periodo di crisi sostenuta degli ultimi dieci anni. Ci si aspetta una crescita dei ricavi delle PMI di almeno quattro punti percentuali, grazie anche all’entrata di buona parte di queste in nuovi mercati esteri.

Lo sviluppo delle PMI, categoria produttiva più capillare ed importante nel nostro Paese per natura e caratteristiche storiche, inciderà in maniera significativa su una conseguente crescita proporzionale del tessuto produttivo a livello sistemico. È quindi necessario oggi più che mai per le piccole medie imprese disporre dei capitali sufficienti per realizzare gli investimenti necessari a un ulteriore crescita e nel contempo poter contare su una stabilità del flusso di cassa: esigenze a cui viene offerta una risposta innovativa dall’invoice trading di CashMe.

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