La piccola e media industria 4.0: in viaggio verso la digitalizzazione

La piccola e media industria 4.0: in viaggio verso la digitalizzazione

Continua a crescere il numero delle imprese italiane che ritengono di doversi dotare di un’efficace ed oramai imprescindibile strategia digitale per poter rimanere al passo con la concorrenza internazionale.

Da un recente studio di Unioncamere è emerso che sono circa 600.000 le imprese italiane governate da giovani under 35. La chiave del successo duraturo di queste realtà è spesso il binomio vincente giovane-digitalizzazione: è infatti grazie a queste risorse specializzate, che le piccole e medie imprese del bel Paese aspirano sempre di più ad un modello di industria altamente tecnologica ed avanzata, cosiddetta industria 4.0.

Secondo una ricerca condotta da IBM insieme al Tag di Milano, che hanno analizzato i temi più discussi dai professionisti del settore tramite gli hashtag più popolari utilizzati su Twitter, i settori che attualmente in Italia sono maggiormente coinvolti nel processo di evoluzione verso l’industria 4.0 sono principalmente quelli del Fintech, degli IoT, dei big data e delle start up.

I cluster tecnologici che abilitano l’Industria 4.0, come indicati dal ministero per lo Sviluppo Economico. Fonte: Digital4.biz

Ma, nonostante ci sia questa positiva propensione alla digitalizzazione in azienda, ancora molti lavoratori italiani si dimostrano carenti in competenze digital rispetto alla media globale, necessitando di una formazione professionale adeguata. Il governo italiano, a partire da gennaio 2017, ha inoltre introdotto attraverso il Piano Industria 4.0, delle importanti agevolazioni per tutti gli imprenditori intenzionati ad investire nell’innovazione. In particolare, le misure previste “Iperammortamento” e “Superammortamento”, prevedono, il primo, un bonus di ammortamento del 250% ed, il secondo, di 140%, sull’acquisto di alcuni beni funzionali all’esercizio della propria attività (la lista di questi beni è consultabile negli allegati A e B della legge di Bilancio). E per semplificare ancor di più l’accesso a queste agevolazioni, le imprese, possono richiederle in modo semplice e automatico in sede di redazione del proprio bilancio aziendale, attraverso un’autocertificazione.

In sostanza, la digitalizzazione non solo comporterebbe una maggior produttività ed efficienza aziendale grazie all’automazione di molti processi, ma soprattutto rappresenta una vera e propria leva di valore per l’economia nel suo complesso. Implementare la cultura dell’innovazione all’interno delle realtà imprenditoriali significa rinnovare modelli di business, procedimenti, avvicinandosi in modo intelligente al futuro. E i giovani imprenditori italiani sembrano aver appreso in pieno l’importanza di questa sfida digitale verso la “quarta rivoluzione industriale”.

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