Invoice financing: l’anticipo fatture online piace agli investitori

Invoice financing: l’anticipo fatture online piace agli investitori

Crescono in tutto il mondo gli investimenti di Venture Capital nelle startup fintech attive nel settore dell’invoice financing e anticipo fatture online. Le ultime notizie sul nostro blog.

Secondo il report Pulse of Fintech pubblicato da KPMG e CB Insights gli investimenti di Venture Capital in aziende fintech hanno raggiunto in totale i 5,7 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2016, la performance più alta negli ultimi anni, di cui 2,6 miliardi in Asia e 1,8 in Nord America.

anticipo fatture

La crescita degli investimenti e dei deals nelle startup fintech per trimestre

(Fonte: Pulse Of Fintech)

Per quel che riguarda il settore invoice financing l’interesse crescente da parte degli investitori istituzionali deriva in parte dalla perdurante crisi del credito bancario e dalla ricerca di canali alternativi di finanziamento da parte degli imprenditori stessi.

In un momento storico di generale contrazione del credito bancario le startup di invoice financing offrono infatti alle piccole e medie imprese uno strumento alternativo per monetizzare immediatamente le proprie fatture e crediti commerciali pendenti.

Secondo uno studio della U.S Bank citato da Forbes, infatti, l’82% di tutti i fallimenti delle imprese è dovuto alle difficoltà di gestione dei flussi di cassa.

Tra i finanziamenti più significativi compiuti dai VC negli ultimi mesi in questo settore spiccano quelli nei confronti di alcuni player nordamericani, europei e israeliani i quali, sebbene adottino soluzioni diverse, sono accumunate dall’identico problema: fornire in maniera efficiente, rapida e sicura il capitale di cui le imprese hanno bisogno in cambio dei loro crediti commerciali pendenti.

Tra i finanziamenti più significativi nelle startup di invoice financing spicca in particolare quello ricevuto dalla piattaforma MarketInvoice.

La startup fintech inglese ha chiuso nell’estate scorsa un round dal valore di 6 milioni di sterline, guidato da Northzone e dai family office di Paul Forster. MarketInvoice, attiva fin dal 2011, attualmente consente alle aziende iscritte alla piattaforma di ricevere una media di 30 milioni di sterline di finanziamento al mese attraverso l’anticipo fatture.

In crescita anche il valore di BlueVine, startup di origine israeliana, la quale ha concluso un round di Serie C di 40 milioni di dollari. BlueVine, fondata nel 2013 da Eyal Lifshitz, è stata tra le prime a sviluppare una piattaforma in cloud per il finanziamento delle piccole e medie imprese, alla quale si è recentemente affiancata Flex Credit, una piattaforma di invoice factoring. Scelta da migliaia di pmi degli Stati Uniti, BlueVine prevede un’erogazione di finanziamenti alle imprese superiore ai 200 milioni nel corso del 2016.

Tra le startup fintech più innovative in questo settore ricordiamo anche FundBox, la quale ha chiuso nel 2015 un investimento di 50 milioni di dollari guidato da Spark Capital Growth, sei mesi dopo aver annunciato il primo round di Serie B di 40 milioni di dollari. Nei sei mesi intercorsi tra un finanziamento e l’altro la startup ha raddoppiato il valore medio per singola fattura, passando da cinquemila a più di diecimila dollari, per un totale di 20.000 imprese e 15 milioni di fatture finanziate

Fundbox, nello specifico, utilizza un metodo di rimborso del capitale molto più simile al tradizionale canale bancario, fornendo un anticipo sulle fatture in forma di prestito nei tempi richiesti dalle piccole e medie imprese, differenziandosi invece sostanzialmente per quanto riguarda la valutazione del rischio di credito: infatti non viene valutato il debitore con i classici metodi di risk scoring ma, un algoritmo studiato appositamente,  agganciandosi ai software contabili delle aziende ne valuta il rischio in real-time per singola fattura.

 È in questo scenario che nel 2016 lanceremo la nostra piattaforma di invoice financing, CashMe, sul mercato italiano. CashMe metterà in contatto tra loro imprenditori interessati a monetizzare subito le proprie fatture non ancora evase e investitori, senza commissioni nascoste e con un costo di transizione esplicito, assicurando a entrambi le parti il massimo di flessibilità, velocità e sicurezza nella gestione dell’operazione.

 

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