Industria 4.0: le ultime novità

Industria 4.0: le ultime novità

Potenziamento degli incentivi e formazione valorizzata: il Governo italiano non è mai stato pronto, come ora, ad affrontare la rivoluzione digitale che sta investendo le aziende italiane.

Dati gli ultimi promettenti numeri sulla produttività industriale in Italia, il Ministero dello Sviluppo Economico pensa di continuare ad erogare nuovi incentivi alle imprese. Infatti, la prossima legge di bilancio, dovrebbe prevedere ben un miliardo e mezzo di finanziamenti destinati sia al rafforzamento delle competenze, in un’ottica di industria 4.0, che alla formazione delle risorse umane.

Nonostante il repentino e in alcuni casi destabilizzante avvento della digitalizzazione, quest’ultima porta con sé dei benefici che le aziende iniziano ad apprezzare sempre di più, capendo l’importanza di doversi dotare di infrastrutture tecnologiche di avanguardia e di personale altamente specializzato, per rimanere competitive ed attrattive sul mercato. Ed è proprio per questo motivo che il Governo sta prendendo in considerazione anche la possibilità di istituire un vero e proprio credito d’imposta per spronare le persone che lavorano a formarsi adeguatamente per esser pronte ad affrontare questa “tempesta” digitale.

Anche gli atenei universitari verranno chiamati in causa nel processo di preparazione ed erogazione delle competenze, a supporto delle PMI: già dall’inizio dell’autunno super “competence center” avranno un ruolo di prima fila nell’assistenza alle imprese. Questi poli non saranno dei veri e propri centri di ricerca, piuttosto si presteranno a “sfornare” delle tecnologie di ultima generazione nell’ambito della robotica, big data, internet of things, intelligenza artificiale e sensoristica, da poter poi integrare poi all’interno delle aziende. Docenti ed esperti preparatissimi metteranno a disposizione competenze e specializzazioni eterogenee e si misureranno con la sfida sempre maggiore di trasformare il Bel Paese in una realtà orientata al futuro e al progresso.

La quarta rivoluzione industriale. Fonte: Camera dei Deputati

Ma dall’Italia, il futuro non è poi così lontano come a volte può sembrare. All’interno delle nuove tecnologie delle quali l’industria 4.0 si compone, troviamo anche l’interessante contributo della Fotonica, una branca della scienza che già si è messa all’opera al fine di garantire alle imprese una qualità produttiva maggiore. Infatti, la Fotonica, sfruttando la sua proprietà di controllo delle propagazioni dei singoli fotoni in ambito industriale, mediante dei sensori, è in grado di fornire molte informazioni qualitative sui diversi prodotti. Ed elemento ancor più accattivante del contributo di questa disciplina è che, combinando questi sensori fotonici a sistemi integrati di intelligenza artificiale è possibile ottenere una analisi puntuale e profonda di tutti i processi produttivi che possono interessare una singola impresa. Questo aspetto è in qualche modo davvero “rivoluzionario”, soprattutto se traslato all’interno di piccole e medie aziende. Le imprese saranno così capaci di governare senza criticità e complessità, gran parte dei processi di produzione e renderli così molto più efficienti e “perfetti”.

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