Anticipo fatture: gli 8 vantaggi della finanza alternativa per le imprese

Anticipo fatture: gli 8 vantaggi della finanza alternativa per le imprese

Nasce in Italia una nuova piattaforma per aiutare le imprese e in particolar modo le PMI a migliorare la gestione del cashflow tramite l’anticipo fatture online da parte di investitori qualificati, senza passare attraverso il canale bancario.

 

Oggi una delle principali cause di default delle PMI italiane è da ricondursi ad un’inefficiente gestione del cash flow. Il sistema bancario italiano rende spesso il processo di finanziamento del capitale circolante farraginoso, macchinoso e poco trasparente, soprattutto in caso di fido sull’anticipo fatture.

 

 

La crescita della finanza alternativa in Europa

secondo uno studio dell’Università di Cambridge

 

Contratti vincolanti nel lungo periodo, commissioni e fee nascoste, necessità di contrattare continuamente i tassi e l’impossibilità di scontare fatture una tantum, determinano uno spreco di energie impiegate per tali attività̀ ed una conseguente defocalizzazione dal core business.

D’altro canto la situazione contingente del mercato dei capitali non ha eguali nella storia. I tassi d’interesse ai minimi storici (comprandolo nell’ultimo mese, il BTP decennale rende poco oltre l’1,5%) e l’incertezza ed instabilità legate al mercato azionario (il cui principale indice di riferimento S&P 500, ricordiamo, è vicino ai massimi storici) spinge gli investitori a cercare nuove e alternative forme di remunerazione del capitale.

Ed è proprio muovendo da tali considerazioni che nasce CashMe, società costituita da giovani professionisti nel mondo dell’ICT e della finanza, che ha sviluppato una piattaforma proprietaria in grado di creare un canale diretto tra imprese ed investitori.

Facendo leva sui nuovi strumenti messi a disposizione dall’evoluzione dell’ICT e del digitale, CashMe vuole trovare un matching tra domanda e offerta di capitali laddove prima non c’era.

CashMe è un marketplace grazie al quale le PMI possono vendere attraverso un processo di asta competitiva i propri crediti commerciali pendenti ad investitori disposti ad acquistarli.

 

I vantaggi della finanza alternativa per le imprese

  • Miglior prezzo: il prezzo corrisposto dall’investitore è pari al valore nominale del credito ridotto di un piccolo sconto. Il meccanismo di asta competitiva garantisce il miglior prezzo possibile e riduce il valore dello sconto. Inoltre lo sconto applicato per la cessione non dipende dal rating dell’azienda cedente (come accade nel mondo bancario), ma dipende soprattutto dal merito creditizio dei suoi clienti
  • Trasparenza: il costo è chiaro fin da subito e non esistono commissioni nascoste (di servizio, di gestione, di presentazione etc) o penali aggiuntive (di sconfino, etc). L’unico costo è rappresentato dallo sconto richiesto dall’investitore e dalla fee di CashMe
  • Velocità e Flessibilità: è possibile scontare anche singole fatture, non esistono limiti contrattuali che vincolano nel lungo periodo e non è necessario cedere interi rapporti commerciali. Il costo è strettamente legato alla conclusione dell’operazione.
  • Libertà: alle imprese non sono richieste garanzie, ipoteche o fidejussioni di alcun genere
  • Accessibilità: con CashMe è possibile ottenere liquidità anche laddove gli Istituti di Credito l’hanno negata. Infatti ciò che rileva è soprattutto il merito creditizio del debitore ceduto (ovvero del cliente dell’azienda), e non quello del cedente
  • Disponibilità: non esistono limiti di valore anticipabile. L’unico vincolo è dato dall’ammontare stesso dei crediti pendenti. In sostanza, non è applicato nessuno castelletto né fido massimo, né sono presenti limiti di concentrazione
  • Sicurezza: la cessione avviene pro-soluto ed ogni rischio di insolvenza è trasferito in capo all’investitore
  • Deducibilità: il prezzo corrisposto per la cessione del credito è deducibile dalle tasse

Le imprese grazie a questo sistema di finanza alternativa incassano “a t0” crediti commerciali altrimenti incassabili a 30, 60, 90 o più giorni.

 

La crescita della finanza alternativa in Europa e USA e il ritardo dell’Italia

 

CashMe si inserisce in un macro-trend meglio conosciuto come FinTech (“Financial Technologies”), ovvero l’insieme delle nuove tecnologie applicate alla finanza che, coinvolgendo il settore dei pagamenti, dei prestiti, delle gestioni patrimoniali ed altri, promettono di rendere i processi più trasparenti, più semplici e più vantaggiosi per tutti gli interlocutori coinvolti.

 

In USA e in alcune zone dell’Europa il fenomeno dei “finanziamenti alternativi” ha raggiunto cifre da capogiro. Secondo il Cambridge Centre for Alternative Finance nel 2015 negli USA sono circolati oltre 36 MLD di dollari attraverso sistemi di finanziamento alternativi. Secondo un recente report di Goldman Sachs dal titolo “Disruption in financial services” entro il 2020 in USA circa il 20% del mercato dei prestiti bancari sarà sostituito da “alternative lendings”, erodendo profitti al sistema tradizionale degli Istituti di credito per oltre 11 miliardi di dollari.

 

In Italia la situazione è ancora bel lontana da queste cifre. Basti pensare che, secondo l’indagine annuale condotta dall’ufficio studi di Mediobanca in collaborazione con Unioncamere, l’89% del debito finanziario complessivo delle aziende italiane è ancora in mano agli Istituti di credito. E la percentuale aumenta vertiginosamente se consideriamo solo le PMI ed i finanziamenti a breve termine, superando oltre il 95% del totale delle fonti di approvvigionamento.

 

Ci auguriamo che con il nostro progetto, e la nascita di ulteriori piattaforme in questo settore, si possa svecchiare un settore ingessato ed immutabile da ormai troppi anni.

 

Il Team di CashMe

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